Bio

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Studio per Basamento pubblico, 2013. Ph Pino Chiezzi

Laureata al Dams dell’Università di Torino, è co-fondatrice di Impasse, associazione culturale che opera per la tutela del lavoro culturale (R-set. Tools for cultural workers) e per l’estensione e la contaminazione dei contesti di produzione e fruizione dell’arte contemporanea.
La sua pratica artistica concentra l’attenzione sulle responsabilità sociali e culturali dell’artista rispetto al contesto di intervento, indagando le complesse relazioni tra arte, genere, economia e sfera pubblica. È art contributor per MW – First gender neutral magazine e Playboy. Conduce laboratori di consapevolezza attraverso la fotografia e sviluppa progetti di valorizzazione e documentazione creativa per istituzioni e aziende.

Lavora alla stesura di A BOOK TO/BE. A DIY user manual for art practices in urban regenerations (edizioni Archive Books), libro d’artista sulle nuove forme d’arte nella sfera pubblica in relazione a processi di trasformazione urbana, a cura di Nicoletta Daldanise. La fase di ricerca del progetto si è svolta a Berlino grazie al Premio Movin’Up del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del GAI Giovani Artisti Italiani.
In collaborazione con l’associazione Radici erranti ha sviluppato attività di cooperazione culturale e interventi d’arte pubblica al barrio Pogolotti, fondato a La Habana dall’omonimo imprenditore italiano. Il progetto Parada Pogolotti è stato parte delle iniziative collaterali della Bienal de La Habana 2015.
Nel 2014 ha ottenuto il Premio per la performance Autofocus di VANNI occhiali a cura di Olga Gambari. Nel 2012 con Annelies Vaneycken ha partecipato all’AIR program Viadellafucina con un progetto su arte e gentrification dedicato all’area di Porta Palazzo (TO). Nel 2010 con Francesca Macrì è stata invitata dalla commissione Arti Visive della Regione Piemonte a svolgere una residenza di formazione presso Villa Arson (Nice) ed è stata designata vincitrice dal network internazionale Resò della residenza a Capacete (Rio de Janeiro/San Paolo), dove ha sviluppato un progetto su arte, discriminazione e consapevolezza di genere (In genere).
Dal 2016 collabora con la galleria Opere Scelte di Torino.
Ha realizzato installazioni e interventi per Es Baluard Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Palma di Maiorca, Palazzo Grimani (VE), Cittadellarte Fondazione Pistoletto (BI),
Artissima, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, The Others Art Fair, Festival di Architettura in Città, XX Giornata FAI di Primavera, Torino European Youth Capital, Proposte XXIII, Fusion Art Gallery (TO), Studiodieci City Gallery (VC), Palazzo Ducale (GE), Castel dell’Ovo (NA), ‘nei limiti’ – La Biennale di Venezia 54/Padiglione Italia/Piemonte, ZooArt, ManifestaZoone (CN), BJCEM, Biennale dell’Assurdo, Premio Celeste, FMPQ, Food Design 5. Ha partecipato ai workshop di Krystian Lupa (Biennale di Venezia 2000), Massimo Bartolini e a.titolo, Documentary in Europe, Bruna Biamino, Doriana Crema, Dario Neira, Caretto e Spagna.
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Irene Pittatore graduated with honours at Dams (University of Torino, Italy). She is co-founder of Impasse, a cultural association which operates for both defending the cultural work (R-sets, Tools for cultural workers) and extending/ contaminating the contexts of production and fruition of contemporary art.
Her artistic practice focuses on the social and cultural responsibilities of the artist compared to the context of intervention, investigating the complex relationship between art, gender, economics and the public sphere. She is the art contributor to Playboy Italia and MW – First Gender Neutral Magazine. She conducts awareness labs through photography and develops creative and valorisation projects for institutions and companies.


She is working on A BOOK TO/BE. A DIY user manual for art practices in urban regenerations (editions Archive Books), an artist’s book curated by Nicoletta Daldanise dedicated to contemporary art practices in relation to the public realm and urban transformations.The research phase of the project took place in Berlin thanks to the Movin’Up prize by Ministero per i Beni e le Attività Culturali and GAI Giovani Artisti Italiani.
Together with the association Radici erranti she developed cultural cooperation activities and public art projects in the working class neighborhood Pogolotti, founded in La Habana in 1911 by the homonymous Italian entrepreneur. The project Parada Pogolotti has been part of the side events of the Bienal de La Habana 2015.
In 2014, she won Autofocus, VANNI occhiali’s prize for the performance, curated by Olga Gambari. In 2012 with A. Vaneycken she took part in the AIR program Viadellafucina realizing a project on art and gentrification focused on the area of Porta Palazzo in Torino. In 2010 with Francesca Macrì she has been invited by the Piedmont Regional Commission of Visual Arts to join an artists’ residency at Villa Arson (Nice) and she has been selected by Resò international network for a residency at Capacete (Rio de Janeiro/ San Paolo) to develop a research on the role and the influence of female gender on the creative process as well as on the admission to artistic career (In genere).
Since 2016 she has collaborated with Galleria Opere Scelte (Torino).
She has realized installations within Es Baluard Modern and Contemporary Art Museum of Palma de Mallorca, Palazzo Grimani (VE), Cittadellarte Fondazione Pistoletto (BI), Artissima 18, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, The Others Art Fair, Festival di Architettura in Città, XX Giornata FAI di Primavera, Torino European Youth Capital, Proposte XXIII, Fusion Art Gallery (TO), Studiodieci City Gallery (VC), Palazzo Ducale (GE), Castel dell’Ovo (NA), ‘nei limiti’ – La Biennale di Venezia 54/Padiglione Italia/Piemonte, ZooArt, ManifestaZoone (CN), BJCEM, Biennale dell’Assurdo, Premio Celeste, FMPQ, Food Design 5. She has joined in the workshops proposed by Krystian Lupa within Biennale di Venezia 2000, by Massimo Bartolini and a.titolo within Proposte XXIII, by Documentary in Europe, and those ones leaded by Bruna Biamino, Doriana Crema and Dario Neira, Caretto and Spagna at the Living Art Park.
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