You as me / Nei panni degli altri

Irene Pittatore, Atelier perturbant (ou l’expérience de Villa Arson), 2018. 100×150 cm, stampa su tessuto nautico.

Il laboratorio è rivolto ad adulti e ragazzi che desiderino sviluppare un percorso di esplorazione ed espressione di sé attraverso la performance e il ritratto fotografico. L’esperienza può svolgersi in forma individuale, di coppia o di gruppo, in collaborazione con centri d’arte e servizi socio-sanitari. You as me offre occasione di confronto sull’abito come pelle sociale e sull’esperienza della relazione, attraverso lo scambio di indumenti, ma anche di punti di vista.
You as me celebra la vulnerabilità, il potenziale politico e poetico di ogni corpo che si espone a sconfinamenti e si sottrae, anche solo temporaneamente, al disciplinamento e alla prescrittività di ruoli, categorie di genere e status.

Dopo alcuni esercizi atti a favorire una dimensione di rilassamento, condivisione e sospensione del giudizio, i protagonisti sono invitati a raccontare la storia degli abiti che hanno scelto di indossare o di mettere a disposizione degli altri partecipanti. Concentrandosi sul portamento che i nuovi abiti inducono ad assumere, i protagonisti sono ritratti nel luogo prescelto.

La stagione dei laboratori, aperta da InGenio Arte Contemporanea (Direzione Servizi Sociali, Area Politiche Sociali – Servizio Disabili della Città di Torino) in dialogo con la curatrice e critica d’arte Lisa Parola, ha fatto tappa a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia con la co-conduzione di Nicoletta Daldanise e a Nizza, alla Librairie Vigna LGBT et féminisme, in collaborazione con il Festival IN&OUT e la partecipazione di Villa Arson, con il supporto alla conduzione di Lucia Cavallo (Progetto Habitat).
Gli esiti video-fotografici dei workshop e alcuni ritratti della serie The husband. Pino as Irene saranno in mostra alla Librairie Vigna fino al 8 settembre 2018. A ottobre, You as me fa tappa ad ArtVerona con Impasse, sezione i9 – spazi indipendenti, a cura di Cristiano Seganfreddo, in partnership con Artribune e MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo per THE INDEPENDENT.