L’AMAVO TROPPO E LE HO SPARATO
Una performance-parata di Irene Pittatore e Isabelle Demangeat
a cura di Lorena Tadorni
all’interno del progetto Art For Change, promosso da RETE ONG e Forme in Bilico APS
con il sostegno di COP Piemonte
Crew Cirko Vertigo
Amelia Arantxa Albatici, Helena Anacleto Botosso, Gabriele Forlesi, Pablo Gimenez Delgado, Katherine Glanville, Baptiste Elia Hotz, Josefine Lindevall, Mario Fernando Merida Orozco, Davide Partinico, Libera Pescetti Favale, Luca Savoldini, Angela Ventulini
Con il coordinamento di Guillermo Hunter
Venerdì 21 novembre ore 16,15
Piazza Foroni, Torino
Al termine della performance, e fino al 29 novembre, i gonfaloni saranno esposti all’Officina ADHoc e da Gagliardi e Domke in via Cervino a Torino.
Tredici drappi, ricamati da più di duecentocinquanta persone nell’arco di cinquecento ore di lavoro, s’incaricano di diffondere tra le vie di Barriera di Milano stralci di articoli e processi internazionali per violenza domestica e femminicidio a partire dal 1847, attraverso un’azione acrobatica silenziosa.
In questa tappa del progetto Art for Change, la performance L’amavo troppo e le ho sparato porta alla luce un fenomeno sociale di cui è urgente farsi carico collettivamente. Il progetto intende sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare le fasce giovanili, sulla violenza di genere attraverso l’arte contemporanea, stimolando una riflessione sulle sue radici culturali. Scegliere di svolgere la performance in un luogo simbolo di Barriera di Milano, piazza Foroni, ne amplifica il messaggio, trasformando uno spazio quotidiano in luogo di riflessione e partecipazione.
Fotografie di Emanuele Pensavalle e studenti dell’Istituto Bodoni-Paravia.

















